
Caro signor Braun, ha vinto. Mi ha conquistata e strappata alla fedeltà al suo concorrente, il signor Philips. Il mio Satinelle, caro signor Braun, l'ho mandato in pensione dopo aver provato il suo nuovo Silk-épil Xpressive. Che portento, signor Braun! Certo i suoi difettucci li ha, ma glieli dico dopo. Prima i pregi.
Anzitutto è un epilatore che ha l'indubbia comodità di poter essere usato anche in doccia, con la pelle umida. Si può poi lavare sotto il rubinetto, oltre che pulire con l'apposito spazzolino. Igiene migliorata e velocità garantita.
Ma le novità non finiscono qui. L'epilatore ha una luce molto brillante incorporata che illumina la zona che man mano si va ad epilare. Così non sono più costretta a mettermi davanti alla finestra in balia dei curiosi vicini che sbirciano o ad accendere una lampada puntandola sulle gambe mentre mi depilo.
Poi: la doppia velocità, la testina mobile che segue le curve del corpo, l'accessorio con doppio rullo massaggiatore che aiuta a tirare fuori gli inevitabili peletti sotto pelle e la possibilità di depilarsi anche lontano da ogni presa di corrente lo rendono davvero un prodotto competitivo. L'epilatore è anche facile da impugnare e da manovrare, grazie alla forma allungata che permette di tenerlo con tutta la mano. Non è proprio piccolissimo, ma in fondo meglio comodo da usare che comodo da portare in giro (penso ai viaggi). E poi è deliziosamente glitterato!
Ma quello che più mi ha convinta è che rispetto al mio primo, giurassico Silk-épil che in tempi remoti avevo ricevuto in regalo per non so quale occasione quando iniziavo appena a depilarmi, questo non fa praticamente alcun male. Questo certo dipende dalla sensibilità personale ma il dolore nello strappo era stato, anni fa, il fattore che mi aveva convinto a votarmi al signor Philips, il cui Satinelle trovavo più delicato. Un vero passo avanti, questo, a prescindere dalle altre migliorie di cui in fondo si è potuto fare a meno fino ad oggi.
Passando agli accessori: doppia testina epilatrice, con massaggiatore o senza; doppio riduttore per zona bikini e viso; testina rasoio con doppia scelta, trim e shave, per accorciare i peli prima di rasarli; un pettine da sovrapporre alla testina da rasatura per controllare la lunghezza dei peli da accorciare (che tuttavia non si aggancia proprio perfettamente alla testina che dovrebbe ospitarlo).
Veniamo ai difetti. Non tema, signor Braun, sono pochi e potrà fare meglio alla prossima edizione.
Primo, il prezzo. Ben 139 euro al centro commerciale vicino casa. Non sono pochi, nonostante i molti piacevoli plus di questo nuovo epilatore.
Secondo, è rumorosissimo. Non che i precedenti fossero silenziosi, in fondo sono pur sempre piccoli trattori manuali. Ma mi è parso che questo fosse davvero molto, ma molto rumoroso. Tenetene conto se come me siete costrette a depilarvi la mattina molto presto o la sera molto tardi per mancanza di altro tempo. Chi vi dorme accanto potrebbe risentirsi.
Terzo, ma qui vogliamo proprio trovare il pelo nell'uovo, l'alimentazione. Funziona solo con la batteria interna, che ha un'autonomia di 40 minuti dopo un'ora di carica a rete. La comodità di non avere fili è impagabile ma si poteva pensare alla possibilità della doppia alimentazione. Quando l'epilatore è collegato a rete non si accende ed è dunque inutilizzabile nell'attesa che torni carico. Se programmate un'epilazione all'ultimo momento per un'uscita improvvisa e non volete ricorrere ai pantaloni forse vi toccherà ricorrere al rasoio manuale, a meno che non vi curiate che l'epilatore sia sempre rimesso in carica dopo averlo usato.
Nella confezione (fucsia!), insieme a corpo macchina, trasformatore, testine e bustina per riporre l'epilatore e i suoi accessori (invero assai bruttina e di scarsa qualità per cui io ho travasato tutto dentro una mia pochette personale) ci sono anche delle salviettine lenitive post epilatorie, in collaborazione con Olay/Olaz. Ce ne sono sedici e hanno una profumazione abbastanza gradevole, per quanto io preferisca il mio solito gel all'aloe.
